Il diabete gestazionale è una forma di intolleranza ai carboidrati che viene diagnosticata per la prima volta durante la gravidanza.
Si tratta di un'alterazione del metabolismo glucidico che compare tipicamente nel secondo o terzo trimestre e che nella maggior parte dei casi si risolve dopo il parto.
E’ perciò una condizione transitoria dovuta ai cambiamenti ormonali della gravidanza, che aumentano la resistenza insulinica e rappresenta un'importante fattore di rischio sia per complicanze materne (pre eclampsia, parto cesareo) sia fetali (macrosomia ipoglicemia neonatale).
Alcune donne hanno dei fattori di rischio che possono predisporre a questa patologia. Ad esempio avere un’età maggiore di 35 anni, uno stato di sovrappeso o obesità (BMI>25), avere avuto il diabete gestazionale in una precedente gravidanza, o la nascita di un bambino con un peso maggiore di 4 kg, essere affetta dalla sindrome dell'ovaio policistico, l’appartenere ad una etnia ad alto rischio (afroamericana, ispanica, sud-asiatica, medio-orientale), avere una glicemia alterata a digiuno o un'intolleranza glucidica preesistente o presentare una storia clinica di aborti ripetuti.
Il nostro studio mette a disposizione la possibilità di una valutazione endocrinologica specializzata per monitorare, tenere sotto controllo ed eventualmente curare il diabete gestazionale (con la collaborazione della Dott.ssa Elena Barbieri, medico chirurgo specialista in endocrinologia)
