La flussimmetria (o velocimetria) doppler e un'ecografia finalizzata a valutare l'impedenza al flusso (resistenze vascolari) nella circolazione della madre, placenta e feto.
Viene eseguita utilizzando il color doppler che permette di visualizzare il flusso sanguigno in un vaso e il doppler pulsato spettrale che permette di valutare la velocità del flusso sanguigno
Questo esame in genere si esegue durante l'ecografia morfologica per valutare il flusso nelle arterie uterine materne e nel terzo trimestre tra le 28 e le 32 settimane combinato l'ecografia di accrescimento.
Può essere anche eseguito a 11-13 settimane durante la valutazione della traslucenza nucale per valutare la normale formazione della placenta ed individuare eventuali condizioni di rischio.
Nelle gravidanze gemellare viene eseguita a partire dalla ventiquattresima settima ad intervalli stabiliti dalla severità del quadro clinico
Si esegue in genere a livello delle arterie uterine materne, l'arteria ombelicale fetale o l'arteria cerebrale media fetale.
Serve per valutare il normale adattamento vascolare della gravidanza.
La presenza di anomali resistenze vascolari a livello delle arterie uterine a 20 o 11 settimane permette di predire un elevato rischio di sviluppare nel terzo trimestre gravi patologie materne come l'ipertensione gestazionale, la pre-eclampsia (gestosi) e/o un ritardato accrescimento del feto (IUGR)
Nel terzo trimestre permette di controllare le resistenze vascolari del feto direttamente correlate alla sua ossigenazione e ai suoi meccanismi di compenso
